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I rapporti bilaterali

 

I rapporti bilaterali

Flussi commerciali

L’Italia continua ad essere di gran lunga il principale partner economico-commerciale di Malta, con un saldo dell’interscambio bilaterale ampiamente a favore del nostro Paese pari a circa 1,3 miliardi di Euro nel 2015. Ciò è dovuto ad una serie di fattori come la vicinanza geografica, l’intensità dei legami tra ambienti imprenditoriali e la solidità dei collegamenti.

Nel 2015 le esportazioni italiane verso Malta sono state pari a circa 1.562 milioni, il 3,5 % in più rispetto al 2014, mentre le importazioni da Malta sono aumentate del 29,1% (sono circa 271 milioni), il saldo negativo per Malta ammonta a circa 1,3 miliardi.

Interscambio commerciale 2010 2011 2012 2013 2014 2015
Esportazioni 1.127.672 1.456.627 1.723.229 1.556.891 1.509.711 1.561.846
Importazioni 250.566 263.857 216.009 218.815 209.960 271.020
Saldo 877.105 1.192.771 1.507.219 1.338.076 1.299.751 1.290.825



Nel 2015 i principali prodotti esportati dall’Italia a Malta sono stati: beni derivanti dalla raffinazione del petrolio (314,5 mln); navi e imbarcazioni (179,8 mln); componenti elettronici e schede elettroniche (155,3 mln); prodotti chimici di base (65 mln); altre macchine di impiego generale (47,8 mln); apparecchiature per telecomunicazioni (46,7 mln); mobili (43 mln); energia elettrica (37,1 mln); carne lavorata e conservata e prodotti di base di carne (31,2 mln); articoli di abbigliamento (26,3 mln).

Sempre nel 2015 i principali prodotti importati in Italia da Malta sono invece stati: apparecchiature per telecomunicazioni (41,3 mln.); prodotti derivanti dalla raffinazione del petrolio (39,4 mln); altri prodotti tessili (20,1 mln); strumenti e forniture medico dentistiche (15,9 mln); altre macchine per impieghi speciali (14,5 mln); medicinali e preparati farmaceutici (14 mln); prodotti di elettronica di consumo audio e video (11,1 mln); pesci e altri prodotti della pesca, prodotti dell’acquacoltura (9,9 mln); motori, generatori e trasformatori elettrici (9,6 mln); componenti elettronici e schede elettroniche (8,3 mln).

Investimenti (1 semestre 2015)

Secondo i dati più recenti gli investimenti italiani a Malta ammontano a circa 460 milioni di euro (+18% rispetto allo stesso periodo del 2014). L’Italia si colloca al quinto posto per IDE a Malta in termini di stock dietro a Germania (1.516 mln), Paesi Bassi (738 mln), Lussemburgo (725 mln) e Regno Unito (706 mln).
Per quanto riguarda invece gli investimenti diretti esteri maltesi in Italia, essi sono calcolati in 57 milioni di euro, collocando il nostro Paese al quinto posto dietro a Paesi Bassi (220 mln), Regno Unito (194 mln), Repubblica Ceca (85 mln) e Francia (67 mln).

Turismo

Nel 2015 il numero dei turisti che hanno raggiunto Malta ha registrato un aumento del 5,4% rispetto al 2014, con oltre 1.800.000 presenze. Si tratta di un numero in costante crescita anche in ragione delle difficoltà che stanno attraversando altre destinazioni nel Mediterraneo (in particolare Egitto e Tunisia). I turisti italiani continuano a mantenere il secondo posto con oltre 289.000 visitatori (+ 10% rispetto al 2014), dopo gli inglesi (526.000, +7,9%) e prima dei tedeschi (142.000) e dei francesi (128.000).

Nel primo trimestre 2016 il numero dei turisti in intrata nel Paese è stato pari a circa 281.300, registrando un incremento del 14,2% rispetto allo stesso periodo del 2015. Le principali presenze hanno riguardato i turisti provenienti dal Regno Unito (87.000, + 12,4%), seguono al secondo posto gli italiani (51.000, + 10,8%), i tedeschi (27.000, + 9,7%), i francesi (15.700) e gli scandinavi (13,400, + 50%).

La presenza di turisti italiani è garantita da numerose tratte aeree effettuate dalla compagnia di bandiera Air Malta, da Alitalia e dalle compagnie low cost Ryanair, Easy Jet (che opera solo nei mesi estivi su Roma Fiumicino, Milano Malpensa e Napoli). Dal 2015 si è aggiunta anche la compagnia Vueling (che opera solo su Roma Fiumicino voli bisettimanali nei mesi invernali e giornalieri nei mesi estivi). Le destinazioni italiane collegate con Malta con voli diretti sono: Bari, Bergamo, Bologna, Catania, Milano Linate e Malpensa, Napoli, Pisa, Roma, Torino, Trapani, Treviso-Venezia .

A partire dal 26 ottobre 2015 è attivo un nuovo collegamento trisettimanale con Palermo operato dalla compagnia aerea maltese Malta Fly in collaborazione con Medavia. La compagnia intende avviare nel prossimo futuro collegamenti diretti anche con Crotone, Napoli e Cagliari.
Inoltre è in funzione un collegamento marittimo giornaliero con catamarano veloce della Virtu Ferries per Pozzallo (Ragusa, circa 90 minuti), con proseguimento in pullman per Catania (circa 4 ore).

Dal 1 settembre 2016 sarà attiva una nuova linea Ro-Pax Catania-Malta promossa da Tirrenia CIN che prevede sei collegamenti a settimana. Dal 1 gennaio 2017 i collegamenti diventeranno giornalieri. Sempre dal 1 settembre 2016 saranno garantiti quattro nuovi collegamenti settimanali Livorno-Catania che diventeranno giornalieri sempre dal 1 gennaio 2017. L’operatività su queste due nuove tratte, unitamente a quella già esistente tra Ravenna, Brindisi e Catania, prevederà una programmazone oraria tale da garantire fluidi collegamenti tra il Nord Italia, la Sicilia e Malta, e andare incontro alle esigenze degli autotrasportatori.

Infine dal 28 giugno 2016 il Gruppo Grimaldi Holding ha annunciato che sarà ripristinata la tratta Augusta-Malta-Augusta con collegamenti trisettimanali. L’iniziativa permetterà di ottimizzare l’utilizzo della nave “Audacia” già impegnata nella tratta trisettimanale Augusta-Salerno-Augusta.

Per quanto riguarda invece il turismo in uscita da Malta, l’Italia rappresenta da tempo la principale meta turistica. Nel 2015 l’NSO ha registrato un numero di turisti in uscita pari a circa 428.000 (+9,6% rispetto al 2014). In Italia si sono diretti oltre 137.000 turisti maltesi (+ 11,7% rispetto al 2014). Seconda meta turistica il Regno Unito (circa 89.200), la Germania (23.800), la Francia (21.000) e la Spagna (oltre 19.000).

Nel primo trimestre 2016 i turisti in uscita da Malta sono stati circa 103.500 (+33,2% rispetto allo stesso periodo del 2015), di cui l’88,5% hanno scelto Paesi europei. L’Italia continua a rappresentare la meta preferita dei maltesi registrando circa 36.200 arrivi (+58,2% rispetto al 2015), segue il Regno Unito (23.700 arrivi) la Germania (6.000) e la Francia (3.000).

Per quanto riguarda il turismo da crociera, il 2015 è stato un anno record, con un numero di croceristi pari ad oltre 600.000, il 27,3% in più rispetto al 2014, grazie agli scali operati da numerose compagnie (fra cui MSC e Costa Crociere). Il 75,8% proveniva da Paesi UE; si tratta di oltre 455.000 turisti, di cui quelli italiani sono stati circa 112.000, secondi ai tedeschi (124.000) e prima di francesi (73.000) inglesi (59.000) e americani (40.000).

Nel primo trimestre 2016 i croceristi sbarcati a Malta sono stati pari a circa 39.400 (+90% rispetto allo stesso periodo del 2015). Di questi il 66% proveniva dai Paesi europei, primi fra tutti gli italiani (circa 6.900, + 35%), seguono i tedeschi (4.800), i francesi (4.300) e gli inglesi (3.800). Tra i Pesi extra-europei si segnalano i turisti provenienti dagli Stati Uniti d’America, circa 3.200 (contro i 560 registrati nel primo trimestre 2015).

Nel 2015, ultimo dato disponibile, gli studenti stranieri venuti a Malta per seguire corsi di lingua presso le scuole d’inglese riconosciute dal governo maltese, sono stati oltre 75.500 (il 2,6 % in meno rispetto al 2014). Di questi circa l’86.5% proveniva dai Paesi Europei. Gli studenti italiani dal 2009 continuano a mantenere il primo posto, e nel 2015 hanno registrato circa 18.000 presenze (il 23,8% del totale), seguono quelli tedeschi (10.300, pari al 13,7%), quelli francesi (7.600, pari al 10,1%), quelli russi (5.700, pari al 7,6%) e quelli austriaci (3.700, con il 4,5 %).
Il 28% degli studenti hanno 15 anni di eta' o poco meno e il 58% sono donne. Il 20% del totale popola l'isola durante il mese di Luglio per una media di 3,2 settimane. Nel 2015 gli studenti stranieri venuti a Malta per seguire corsi di lingua hanno rappresentato il 4,2% del totale dei turisti in entrata.

Sistema Fiscale

Uno degli aspetti che rendono particolarmente attraente il sistema economico maltese è un regime fiscale vantaggioso e particolarmente aperto agli investimenti, soprattutto di tipo finanziario, dall’estero. Il livello molto basso di tassazione sui ricavi delle imprese ha attratto nel corso degli anni un numero crescente di imprese che hanno contribuito alla forte crescita del PIL maltese e alla riduzione della disoccupazione.

Le autorità maltesi tendono a sottolineare come il regime fiscale locale sia in linea con gli standard della Commissione Europea, nonché con quelli concordati in sede OCSE.
Va al contempo segnalato come Malta si opponga al trasferimento di ulteriori competenze nazionali all’Unione Europea in ambito fiscale, per evitare di perdere la proprio sovranità su uno dei principali fattori che incidono sulla competitività internazionale del Paese.

Aggiornata a maggio 2016
Fonti: NSO, Dati ISTAT elaborati ICE, Stampa Locale


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